lunedì 21 febbraio 2011

Sevel, sciopero riuscito. La Fiom: «Ora trattiamo»

Ha ottenuto il 50% di adesioni, con una produzione di 200 veicoli sui 380 previsti, il primo dei due giorni di sciopero indetti dalla Fiom Cgil alla Sevel di Atessa (Chieti). «I lavoratori - sottolinea il sindacato - hanno compreso le ragioni dell'azione di protesta. Questo risultato è la dimostrazione che condividono le richieste della Fiom Cgil di garantire a questo stabilimento produzioni certe e durature attraverso le regole stabilite nella contrattazione nazionale e aziendale, rifiutando l'idea di importare in questo stabilimento accordi "vergogna" come quelli sottoscritti a Pomigliano e Mirafiori».
La Fiom auspica quindi la ripresa «di un confronto immediato con la Sevel teso a raggiungere un'intesa sindacale» finalizzata a «produrre più veicoli». Alla collegata Isri - fanno notare le tute blu della Cgil -, abbiamo sottoscritto già un verbale d'intesa e la settimana prossima lo sottoporremo al giudizio dei lavoratori tramite un assemblea. In cambio di assunzioni certe, alla Isri si faranno tutti gli straordinari comandati da Sevel senza deroghe e senza ricorrere agli accordi tipo Mirafiori e Pomigliano a dimostrazione del fatto che la Fiom ha l'interesse di gestire le salite produttive degli stabilimenti e garantire al territorio un sano sviluppo che significa più lavoro e più diritti. Non giova a nessuno continuare con il braccio di ferro. La Fiom è disponibile a costruire intese»


Liberazione 20/02/2011, pag 7

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