mercoledì 8 dicembre 2010

Alla Perini si applica il contratto 2008

Metalmeccanici
Alla Fabio Perini Spa di Lucca il contratto in vigore è quello del 2008. Dopo mesi di vertenza sindacale, condotta dalla Fiom, i 560 lavoratori hanno raggiunto l'accordo che di fatto lascia fuori il contratto del 2009. Ne parliamo con Massimo Braccini, responsabile provinciale della Fiom.
Quando è iniziata la vertenza e perchè?
Dal momento che è scaduto il contratto aziendale abbiamo presentato all'azienda la questione del rinnovo del contratto nazionale del 2008. Senza riconoscere, quindi, quello successivo del 2009. Sono stati mesi duri, dove l'azienda si è rifiutata più di una volta di sedersi, non attribuendo alcuna validità al contratto unitario. Ma, al contrario, facendo riferimento unicamente a quello separato firmato da Cisl e Uil. Così dalla fine di aprile 2010 abbiamo effettuato 50 ore di sciopero; lo sciopero per 7 mesi degli straordinari e lo sciopero di 48 ore al momento delle partenze per l'estero del sabato e della domenica.
Avete tenuto duro per diversi mesi.
È stata una lotta condotta in modo responsabile e determinato da tutti i lavoratori. Perchè si è capito che il contratto è di proprietà dei lavoratori e non dei sindacati o delle aziende. Sono stati i lavoratori a scendere in campo per primi: il contratto del 2009, quello separato, lede profondamente i diritti dei lavoratori. E lede anche i principi minimi della democrazia: perchè non è stato discusso con nessuno, non è mai stato votato all'interno delle fabbriche e nessuno, neppure i sindacati, conoscono il testo preciso dell'accordo separato. Come Fiom non potevamo fare altrimenti che essere in prima linea per questa lotta. La Fiom è presente in 300 aziende. Cisl e Uil in dieci. E alla Perini c'è un'adesione alla Fiom straordinaria: più di 250 iscritti. Tutte le rsu all'interno dell'azienda sono della Fiom. Cisl e Uil si sono ritirate.
Torniamo alla vertenza. Fondamentale è stata anche la lotta dei montatori esterni, molto importanti per la Perini.
È stato un impegno straordinario: si recavano all'estero sempre con due giorni di ritardo, aderendo così allo sciopero di 48 ore del sabato e della domenica e al blocco delle partenze. Inoltre all'estero una volta scadute le 8 ore lavorative, smettevano di lavorare. Senza fare straordinari o lavori aggiuntivi.
L'accordo raggiunto in cosa consiste?
Si dice che l'azienda, la Fiom e le Rsu della Perini ritengono che il contratto del 2008 possa costituire un passo importante per l'unità sindacale. E che la società si impegna ad applicare il contratto del 2008 in tutte le sue parti. Inoltre: il contratto sarà vigente fino a che non sarà rinnovato con l'approvazione di un ulteriore contratto unitario o comunque fino al rinnovo del prossimo contratto aziendale (2016). Anche se l'azienda e le varie associazioni industriali stanno cercando di screditare la portata dell'accordo raggiunto. Di certo c'è che questo accordo verrà sottoposto a referendum tra i lavoratori. In Provincia di Lucca sono cinque le aziende dissociate: Paper Converting (Diecimo), Azimut Benetti (Viareggio), Rubinetterie Ponsi, Cooperativa Fanini e Fabio Perini S.p.A.

Liberazione 07/12/2010, pag 5

Nessun commento:

Posta un commento