1.850 firme in un giorno
I lavoratori dello stabilimento torinese di Mirafiori si riuniranno in assemblea domani e venerdì prossimi per discutere sul piano di rilancio dello stabilimento torinese. La richiesta è arrivata dopo che la Fiom ha raccolto, nella sola giornata di ieri alle Carrozzerie di Mirafiori, 1.850 firme in calce a una petizione anche per dire no al modello Pomigliano e a un contratto con le deroghe. Contro l'ipotesi di "piano B" per Mirafiori, adombrata dall'Ad Sergio Marchionne, si scagliato il segretario della Fiom Maurizio Landini: «La governabilità degli stabilimenti si garantisce con la qualificazione della contrattazione collettiva tra le parti, realizzando un accordo condiviso dalle lavoratrici e dai lavoratori, non con i ricatti e i 'piani B' per escludere il sindacato più rappresentativo».
Liberazione 08/12/2010, pag 4
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