martedì 29 marzo 2011

Il Tribunale dà ragione ai lavoratori, l'azienda tace

Roma Ipermercato Carrefour

Da quasi 4 mesi la metà dei lavoratori dell'ipermercato Carrefour del Centro commerciale La Romanina (115 su 230), licenziati senza motivo a gennaio 2009, aspettano di vedere rispettata la decisione emessa il 18 novembre 2010 dal Tribunale del Lavoro di Roma, che ha condannato l'azienda al reintegro immediato di tutti i dipendenti cacciati ed al pagamento di tutte le retribuzioni maturate dal 12 gennaio 2009 ad oggi.
Perché sono stati licenziati? Ufficialmente «perché c'è la crisi». Ma la realtà è ben diversa, oltre molto più triste, e maschera un tentativo - in un perfetto "Marchionne's Style" ante litteram, tanto di moda oggi - di punirne 115 per educarne 230: i lavoratori di Carrefour sono stati licenziati, infatti, dopo varie battaglie portate avanti per difendere i propri diritti; diritti che, tutt'a un tratto, l'azienda voleva cancellare (niente di straordinario: solo, per esempio, non essere obbligati a lavorare la domenica, e a ricevere lo straordinario quando questo avviene).
E mentre Carrefour fa - è proprio il caso di dirlo - orecchie da mercante, rifiutando di adempiere ad una decisione del Tribunale del Lavoro, i mesi passano ed i suoi ex dipendenti - padri e madri di famiglia, persone che da anni lavoravano per l'azienda - attendono che venga dato loro quello che gli spetta, e di essere reintegrati nel loro posto di lavoro. E intanto sono senza stipendio.
Niente di più, niente di meno. Queste persone chiedono solo di essere trattate non da fastidiosi questuanti ma da lavoratori, quali sono anche secondo il Tribunale del Lavoro: la condanna dimostra che hanno ragione, peccato che la grande catena francese della distribuzione non si preoccupi minimamente di rispettarla. Nel silenzio generale, perché nessuno se ne occupa.
Chiediamo alla Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, al Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e al Sindaco di Roma Gianni Alemanno di garantire che i diritti dei loro concittadini vengano rispettati, e che chi opera nei territori da loro amministrati - grande industria o piccola e media impresa - sia chiamato al rispetto delle leggi e delle sentenze, nel rispetto della dignità di tutti.
Il Gruppo Carrefour è il primo distributore in Europa e secondo nel mondo con 436.000 collaboratori e oltre 12.000 punti vendita fra ipermercati, supermercati, maxidiscount, negozi di prossimità, cash & carry, diffusi in 29 paesi.
La rete di vendita in Italia conta di 53 ipermercati Carrefour, 462 supermercati, iperstore, superstore GS, 993 negozi di prossimità ad insegna DìperDì, 19 punti vendita all'ingrosso con insegna Docks Market e GrossIper che complessivamente occupano oltre 26.000 collaboratori per un giro di affari nel 2005 di 6,8 miliardi di euro
I 115 licenziati Carrefour


Liberazione 24/03/2011, pag 15

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