lunedì 21 marzo 2011

Roma, proteste per il fermo dei lavori della metro C

Le organizzazioni sindacali Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil si dicono «fortemente preoccupate per il rischio occupazione nei cantieri per la realizzazione della Metro C di Roma». «Il ritardo dei finanziamenti per i lavori relativi alla tratta T3, contestualmente alle modifiche apportate al progetto - spiegano in una nota - hanno posto le due macchine escavatrici Tbm al prossimo fermo per un tempo di durata indefinita. L'imminente fermo rischia di provocare una naturale ricaduta occupazionale». Per oggi stesso è stata convocata un'assemblea straordinaria di due ore per indire lo stato di agitazione con un pacchetto di 8 ore di sciopero che sarà utilizzato nei prossimi giorni.
I sindacati denunciano come le numerose richieste di incontro siano cadute nel vuoto.


Liberazione 15/03/2011, pag 8

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