La Fiat reinventa un sistema di relazioni che si sovrappone alla legge
Fabio Sebastiani
Lotta all'assenteismo, più turni settimanali, taglio delle pause, introduzione di un nuovo sistema di calcolo dei tempi di lavoro, ma anche un completo stravolgimento delle relazioni sindacali: sono queste in sintesi le novità principali dell'accordo firmato giovedì sera da Fiat e sindacati (non dalla Fiom) per il cosiddetto rilancio dello stabilimento di Mirafiori. Sull'intesa, che prevede anche la richiesta di cassa integrazione straordinaria per un anno dal 14 febbraio 2011, è prevista la consultazione di tutti i lavoratori dello stabilimento.
Clausola di responsabilità
Come già è previsto per lo stabilimento di Pomigliano, «il non rispetto degli impegni assunti con l'accordo comporta sanzioni in relazione a contributi sindacali, permessi per direttivi e permessi sindacali aggiuntivi allo Statuto dei Lavoratori».
Contratti individuali e licenziamento
La violazione delle clausole dell'accordo viene considerata come "infrazione disciplinare" e quindi passibile di procedura di licenziamento.
Newco
L'accordo prevede la creazione di una joint venture tra Chrysler e Fiat che sostituirà l'attuale società Fiat spa. E' prevista la produzione, verso la fine del 2012, di Suv di classe superiore per i marchi Jeep e Alfa Romeo. E' prevista una produzione annua di 250mila vetture l'anno.
Relazioni sindacali
L'accordo si regge sulla «prevenzione del conflitto» grazie all'azione del sistema partecipativo articolato negli Organismi congiunti, da cui sono escluse le organizzazioni sindacali non firmatarie dell'accordo. Di fronte a eventuali comportamenti difformi da parte di singoli lavoratori o in forme collettive, l'azienda si riserva la possibilità di sottrarsi dai vincoli dell'accordo.
Organizzazione del lavoro
Applicazione a partire dall'aprile del 2011 dell'Ergo Uas, il nuovo sistema di contabilizzazione dei movimenti. Questo sistema, già contestato dalla Fiom, aumenta notevolmente i tempi della prestazione lavorativa perché tarato in base alle esigenze aziendali. Le pause vengono comunque diminuite di 10 minuti: dagli attuali 40 minuti a 30.
Assenteismo
Dal luglio 2011 se non si sarà raggiunto un livello di assenteismo inferiore al 6% medio (adesso è all'8%) i dipendenti che si assenteranno per malattie brevi (non oltre i 5 giorni) a ridosso delle feste, delle ferie o del riposo settimanale per più di due volte in un anno non avranno in busta pagato il primo giorno di malattia. Dal primo gennaio 2012 se l'assenteismo non sarà sceso sotto il 4% i giorni di malattia non pagati saranno i primi due (l'Inps infatti paga solo dal quarto giorno mentre i primi tre sono a carico dell'azienda). Per gli anni successivi al 2012 la percentuale scende al 3,5%. A vigilare l'andamento dell'assenteismo è stata messa una Commissione paritetica composta dai rappresentanti sindacali delle organizzazioni firmatarie dell'accordo.
Cassa integrazione
E' prevista la cassa integrazione straordinaria a partire già dal 14 febbraio 2011 per un anno «in relazione alla grave crisi che ha interessato e continua a interessare il mercato automobilistico, alla situazione produttiva dello stabilimento Mirafiori Plant in essere e prevista e al fine di garantire ai lavoratori una misura di sostegno al reddito durante il periodo che precederà l'avvio produttivo della Joint Venture». Durante la cigs i lavoratori seguiranno alcuni corsi di formazione.
Turni
A regime si lavorerà su 18 turni (tre turni al giorno su sei giorni) con una settimana di sei giorni lavorativi e la successiva di quattro giorni. Il 18esimo turno sarà retribuito con una maggiorazione (pagato 21 ore). Gli addetti alla manutenzione e alla centrale vernici lavoreranno su 21 turni (sette giorni su sette) mentre per i dipendenti addetti al turno centrale (quadri, impiegati e operai) l'orario sarà dalle 8.00 alle 17.00 con un'ora di pausa non retribuita.
Straordinario
Saranno 120 le ore di straordinario obbligatorie, e senza preventivo accordo sindacale, ogni anno (15 sabati lavorativi), 80 in più delle 40 attuali. L'azienda potrà imporre il lavoro straordinario anche a chi usufruisce della giornata di riposo.
Orario di lavoro
In occasione della procedura di passaggio dai 15 ai 18 turni è previsto un anno di sperimentazione della prestazione lavorativa su dieci ore.
Indennità di presenza
L'indennità di presenza è calcolata solo sul lavoro effettivo, al netto di inattività (decise dall'azienda) e pause. L'indennità è esclusa dal conteggio del Tfr.
Mancata applicazione dell'articolo 2112 del codice civile
L'articolo 2112 del codice civile prevede che in caso di trasferimento d'azienda, il rapporto di lavoro continua con il cessionario ed il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano. In merito al passaggio dalla Fiat alle "Newco", l'accordo ne prevede unilateralmente la sospensione «in quanto nell'operazione societaria non si configura il trasferimento di ramo d'azienda».
Sicurezza sul lavoro e rappresentanza
L'accordo prevede la creazione di una Commissione prevenzione e sicurezza sul lavoro (formata da Rls delle organizzazioni firmatarie dell'accordo) che andrà a sovrapporsi al lavoro dei rappresentanti eletti in base alla legge. E' uno dei tanti esempi in cui la Fiat cerca di forzare i regolamenti previsti dalla legge soprattutto per quello che riguarda il sistema della rappresentanza.
Liberazione 28/12/2010, pag 2
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