mercoledì 15 giugno 2011

Brescia, migranti e antirazzisti occupano il sagrato del Duomo. Bloccati i permessi di soggiorno

A Brescia i permessi di soggiorno restano "bloccati" e torna in piazza la "protesta della gru". Circa duecento migranti infatti, dopo un incontro con la Prefettura, ieri hanno deciso di occupare nel tarda mattinata il sagrato del Duomo di Brescia. La protesta è scattata all'uscita della delegazione composta dagli avvocati dell'Associazione Diritti per Tutti Manlio Vicini e Sergio Pezzucchi, alcuni rappresentanti del "Presidio sopra la Gru" e un rappresentante del Coordinamento immigrati della Cgil. «E' andata malissimo». Queste le prime parole pronunciate al megafono da Arun, del Presidio sopra la Gru, a quanti aspettavano notizie davanti alla Prefettura. Dopo una rapida consultazione si è deciso per la protesta d oltranza a partire dall'occupazione del sagrato del Duomo. I manifestanti, infatti, contestano il mancato rilascio dei permessi di soggiorno dopo che la sentenza del Consiglio di Stato ha bocciato definitivamente la circolare Manganelli, che impediva la regolarizzazione all'interno della sanatoria (truffa) del 2009 ai migranti che avevano ricevuto un provvedimento di espulsione antecedentemente alla richiesta. Il vescovo di Brescia Luciano Monari, intorno alle 14, dopo un lungo dialogo con i migranti ha dato l'autorizzazione a restare sul sagrato senza limiti di tempo, a patto di non appendere striscioni e di lasciare libero accesso alla chiesa. E i manifestanti hanno poi deciso di passare la notte sul sagrato del Duomo in attesa di incontrare il prefetto lunedì e non venerdì prossimo come previsto.


Liberazione 22/05/2011, pag 5

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