venerdì 10 giugno 2011

«I giudici hanno parlato chiaro: niente discriminazioni»

Alberto Piccinini avvocato del lavoro nei ricorsi Fiom

Giudici diversi da sedi diverse danno più o meno la stessa indicazione.
Per ora ci sono stati tre pronunciamenti a distanza di pochi giorni una dall'altra che accolgono la tesi della Fiom. L'ultima, quella di Torino, ha pure risposto preventivamente al professor Ichino argomentando che i lavoratori non possono restituire gli aumenti goduti. E' comunque preoccupante la solerzia di Ichino.

Avete lavorato collegialmente nel seguire i ricorsi della Fiom. Su quali argomenti avete puntato?
C'è l'articolo 16 dello Statuto dei lavoratori che vieta i trattamenti retributivi in funzione discriminatoria, cosi come si vieta la discriminazione in ragione dell'appartenenza sindacale. Gli iscritti alla Fiom, quindi, verrebbero discriminati dall'accordo del 2009. Alla radice di tutto c'è la controversia sul fatto che nel 2008 è stato firmato un accordo unitario e appena un anno dopo solo alcuni dei firmatari hanno deciso di modificarlo. Non è che il primo che passa per strada possa modificare un contratto che ho firmato anche io.

Cosa esce dal confronto tra le varie sentenze?
Sono decreti e non sentenze. Intanto, che la posizione di Federmeccanica è stata molto ambigua perché dapprima hanno accettato che ci fosse la disdetta poi, però, quando le aziende sono giunte in giudizio hanno sostenuto che i contratti applicati avrebbero potuto essere due, paralleli, per due categorie diverse di lavoratori. E' chiaro che così salta l'erga omnes. La posizione del segretario della Fiom Maurizio Landini mi sembra molto corretta nell'invitare a un contratto unitario.

...nel merito dei decreti?
I vari giudici hanno risolto in modo leggermente diverso la questione dei non iscritti. Dopo l'accordo separato le organizzazioni sindacali firmatarie hanno chiesto ai non iscritti di pagare la quota contratto. I giudici hanno però obiettato che da questa procedura, che prevedeva anche il silenzio-assenso, non si può far desumere un adesione al contratto del 2009. Tutti e tre i giudici hanno detto la stessa cosa. Il giudice di Torino ha specificato che i lavoratori hanno un mese di tempo per dire e aderiscono o meno a quello del 2008. A Modena, invece, dove il decreto ha riguardato nove aziende, tra cui Maserati e Ferrari, si è detto che per i non iscritti si applica il principio inverso; ovvero, non avendo informato i lavoratori che esistevano tutte e due le possibilità ora i non iscritti devono essere messi al corrente.

I magistrati quindi alludono al tema del pronunciamento da parte dei lavoratori, ovvero della democrazia.
In termini contrattuali è anche importante aver sottolineato che un contratto firmato da tanti non può essere modificato solo da alcuni.
Quello della democrazia è un terreno abbastanza delicato perché sui non iscritti ha sicuramente più potere di pressione il datore di lavoro che non le organizzazioni sindacali. Nei luoghi di lavoro la democrazia è messa in discussione dalla presenza quotidiana del potere unilaterale dell'azienda.

Ora si scaldano i motori per il ricorso su Fiat. Che argomenti avete usato nel presentarlo?
Ci sono due passaggi importanti, uno l'uscita da Confindustria per rinnegare la funzione delle Rsu mettendo al loro posto le Rsa, e l'altro la NewCo fingendo che non ci sia continuità tra la vecchia Fiat e la nuova. Questa cesura serve, nella logica Fiat, per non dover esser vincolata ai contratti nazionali, nemmeno a quello del 2009. La Cisl quindi firmando ha rinnegato il suo stesso contratto collettivo nazionale di lavoro. La Fiat non poteva dire quello che è, cioè che si tratta dello stesso stabilimento, nello stesso luogo, con le stesse persone, quello che giuridicamente si chiama un trasferimento d'azienda. Queste nuove company non avrebbero alcun legame nemmeno con la normativa Rsu. Se si applicasse l'accordo sulle Rsu la Fiom con il 5% di iscritti potrebbe partecipare alle elezioni. E' una cosa vergognosa. Stavolta hanno esagerato nel voler zittire il dissenso. Se salta questa costruzione con l'applicazione del 2112 allora salta tutto.
F.S.


Liberazione 28/04/2011, pag 6

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